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Carpano nella letteratura

( Strucchi 1907)  Arnaldo Strucchi. Il Vermouth di Torino: Monografia con 18 incisioni e 12 tavole fototipiche. Casale Monferrato, IT: Tip. e Litografia C. Cassone, 1907.  (Fossati 1950): A. Fossati,  Lavoro e produz .  in Italia dalla metà del sec .  XVIII alla seconda guerra mondiale ,  Torino 1950, p. 428. (Vitta e Baroni 2003): Maurizio Vitta e Daniele Baroni. Storia del design grafico. 1 ed. Milano, IT: Longanesi, 2003. (Piccinino 2016): Fulvio Piccinino. Il Vermouth di Torino. 2 ed. Torino, IT: Graphot, 2016. (Oggero 2018): La Collega Tatuata, Mondadori, 2018. (Terry 2021): Bryan Terry. Black Food: Stories, Art, and Recepies from Across the African Diaspora, Clarkson Potter, 2021.

Amici e Collaboratori di Benedetto Carpano

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Per quanto concerne i rapporti di Antonio Benedetto Carpano con inventori o scienziati, non n'è pervenuto alcuno che necessiti di particolare menzione. Ciò non significhi che non meritino di menzione alcune delle figure più vicine al nostro inventore e che ne determinarono sicuramente la rapida ascesa nella storia di Torino e del Vermouth. Bottega Carpano in Piazza Castello a Torino, Felice Vellan 1942. Per primo merita di essere citato Luigi Mendazzo, liquorista e proprietario della bottega di Piazza Castello in cui nacque il Carpano. Sicuramente non uno scienziato, ma era una di quei personaggi che come Antonio Benedetto Carpano faceva già allora uso delle ricette insegnate dall'Università dei confetturieri e degli acquavitai. Le sue non ebbero però successo come quelle di Carpano, che deve lui un grande aiuto nella sperimentazione e nella raffinazione di quella ricetta che lo avrebbe incoronato a inventore del Vermouth. Ritratto del Generale Paolo Francesco Staglieno Un altr...

Carpano nei fumetti

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Carpano - Brindisi storico Re Carpano: Cavour, Verdi e Napoleone Malgrado non sia possibile, trovare cenni o comparse del Vermouth nella fumettistica, causa forse anche l'incompatibilità tra il bacino d'utenza dei lettori di fumetti, molti minorenni, e quello del Vermouth; è invece possibile riconoscere un'apparizione parodica del vermouth carpano nelle illustrazioni delle locandine che lo hanno reso tanto celebre. Si tratta infatti del Brindisi storico Re Carpano, serie litografica pubblicata a partire dal 1956 che nasce dall'esperta mano d Armando Testa che personifica la bottiglia di Carpano e di Punt e Mes, i celebri prodotti della casa torinese, ritraendoli nell'atto di brindare con alcune figure iconiche per la città di Torino. L'aspetto "fumettistico" delle litografie è quello caricaturale che filtra sia dall'estetica dei personaggi storici come Cavour, Verdi e Napoleone sia dalla scelta dei personaggi stessi in relazione alla scena in cui s...

Carpano nel cinema

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Sigla d'apertura della rubrica Appuntamenti di Punt e Mes   Le più celebri apparizioni cinematografiche di Carpano e del Vermouth sono riconducibili alla rubrica Appuntamenti di Punt e Mes durante Carosello . A partire dal 1964, diretti da Armando Testa, misero in scena alcuni sketch con la comparsa di alcuni celebri attori come la diva degli anni sessanta Margaret Rose Keil. Le trame dalle più semplici alle più scherzose ritraevano uno spezzato della società che si intratteneva in aperitivi o appuntamenti e al centro di questi vi era sempre la bevanda Punt e Mes, una versione del Vermouth più dolce che si beveva con l'aggiunta di uno schizzo si selz.  Nasce " il 19 aprile del 1870 nella bottega Carpano, quando un agente di borsa preso da una discussione sulla crescita di certi titoli di borsa saliti di un punto e mezzo, ordinò il solito Carpano ma questa volta corretto con una mezza dose di china, utilizzando un’espressione dialettale “Punt e Mes”. Era prima di pranzo e ...

Il francobollo Carpano

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Francobollo per i 170 anni di Fernet Branca   Malgrado la vasta e assai varia tipologia di francobolli presenti nel nostro paese, non ne sono mai stati messi in commercio a rappresentanza del Vermouth. Ciò non impedisce a questo storico prodotto di non apparire anche in questo settore. Nel 2015 infatti, anno in cui è stata celebrato il 170° anniversario dalla fondazione dell'azienda milanese Fratelli Branca Distillerie, fondata nel 1845, è stato messo in commercio un francobollo. Questo, nel ricordare i quasi due secoli di storia dell'azienda, ricorda anche lo stretto legame con Carpano. Quest'ultimo venne infatti acquisito nel 2001 dalla Fratelli Branca Distillerie, con il trasferimento nella sede milanese delle attività produttive. Questo ha sì permesso alla casa milanese di ampliarsi e innovarsi, ma sempre in virtù della logica Novare Serbando (Innovare conservando), in modo da preservare i valori propri e anche di Carpano che non ha smesso di vivere e ancora oggi si può...

Bibliografia storica del Vermouth

BIBLIOGRAFIA LIBRI: ( Strucchi 1907)  Arnaldo Strucchi. Il Vermouth di Torino: Monografia con 18 incisioni e 12 tavole fototipiche. Casale Monferrato, IT: Tip. e Litografia C. Cassone, 1907.  (Fossati 1950): A. Fossati,  Lavoro e produz .  in Italia dalla metà del sec .  XVIII alla seconda guerra mondiale ,  Torino 1950, p. 428. (Vitta e Baroni 2003): Maurizio Vitta e Daniele Baroni. Storia del design grafico. 1 ed. Milano, IT: Longanesi, 2003. (Piccinino 2016): Fulvio Piccinino. Il Vermouth di Torino. 2 ed. Torino, IT: Graphot, 2016. (Oggero 2018): La Collega Tatuata, Mondadori, 2018. (Terry 2021): Bryan Terry. Black Food: Stories, Art, and Recepies from Across the African Diaspora, Clarkson Potter, 2021.   SITI: (Saperebere): Sapere Bere il Vermouth di Torino  Vermouth di Torino – Saperebere (Carpano 1786): Carpano 1786 Storia  La Storia di Carpano | Carpano.comCarpano (Il Consorzio del Vermouth di Torino): La Storia  Il Consorzio del ...

I principi basilari del Vermouth

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  Processi della produzione del Vermouth Non esiste un vero metodo di utilizzo del Vermouth se non quello di consumarlo ad un tavolo in buona compagnia. Ma quello che rende più unica la sua esperienza è probabilmente il suo gusto. Col tempo la produzione è stata vincolata da normative per la riconoscibilità del prodotto, per la tutela dell'origine e della qualità. Inizia con il Regio decreto-legge del 9 novembre 1933, n. 1696, il quale fornisce indicazioni generali al fine di caratterizzare il prodotto (gradazione alcolica minima, tenore zuccherino, percentuale in volume del vino base e delle sostanze aggiunte). Il primo Regolamento comunitario che individua le Indicazioni geografiche per i vini aromatizzati è il Regolamento CE n. 1601 del 10 giugno 1991, che per la prima volta riconosce e tutela il Vermut di Torino.  Requisito fondamentale per la produzione del Vermouth è la qualità del vino: bianco o rosso, deve avere struttura e acidità per sorreggere gli aromi e bilanciare...