Antonio Benedetto Carpano
Antonio Benedetto Carpano
Il vermouth risale ai
primi secoli dopo Cristo quando era impiegato come rimedio per curare i
problemi di stomaco e intestino. Il suo uso medicinale continua nei secoli
successivi, ma con il Rinascimento l’ampio utilizzo delle spezie orientali in
Europa permette di arricchire la ricetta connotandola con nuove note
aromatiche, come cannella, chiodi di garofano e rabarbaro. A partire dalla metà
del Quattrocento il Piemonte inizia ad attestarsi come conoscitore dell’arte
della distillazione e, nel Settecento, i liquoristi di Torino godevano di ampia
celebrità. Ed è proprio nel 1786, che a Torino Antonio Benedetto Carpano, dopo un
periodo di studi da erborista, inventa la formula che dà origine alla prima vera e propria categoria
merceologica dei Vermouth, miscelando erbe e spezie con il vino moscato. La sua
bottega era situata proprio di fronte al Palazzo Reale di Torino, e, sicuro
della bontà di quel nuovo prodotto, ne invia una cesta al re Vittorio Amedeo
III. Da qui parte l’immediato successo del vermut, che fin da subito viene
talmente apprezzato dal sovrano da adottarlo tra i consumi della famiglia
reale.
Bibliografia:
(Carpano 1786): Carpano 1786 Storia
La Storia di Carpano | Carpano.comCarpano
(Il Consorzio del Vermouth di Torino): La Storia
Il Consorzio del Vermouth di Torino - Home Page
Fonte immagine:
(Carpano 1786): Ritratto di Antonio Benedetto Carpano
La Storia di Carpano | Carpano.comCarpano
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